mercoledì 18 settembre 2013

PROGETTO OPEN FIRENZE

PARTITO DEMOCRATICO
Coordinamento Metropolitano di Firenze


Ai Sindaci
Ai Segretari Unioni Comunali e di Circolo Ai Responsabili Forum tematici Ai membri della Segretaria Metropolitana


Gentilissimi,

          in vista delle Elezioni Amministrative del 2014 e in un momento delicato come quello che il partito sta attraversando, vogliamo ripartire da un confronto aperto sui contenuti. Ce lo chiedono i nostri circoli, gli iscritti, gli elettori. Per farlo, abbiamo deciso di raccogliere lo stimolo di chi ci invita a sperimentare nuovi metodi per fare in modo che il partito torni a essere il cuore pulsante dell’elaborazione politica condivisa, luogo di scambio, confronto e apprendimento. Riteniamo che la difficoltà del momento sia un motivo in più per lanciare nuove sfide.

         Per questo, abbiamo deciso di mettere a disposizione dei futuri candidati alle primarie di tutta l’area metropolitana, uno spazio di ascolto e confronto aperto e partecipato con iscritti, elettori e simpatizzanti. Vogliamo creare un’occasione per LAVORARE INSIEME E IN MODO APERTO sui contenuti ma soprattutto vogliamo SPERIMENTARE UN METODO DIVERSO per coinvolgere la nostra base nell’elaborazione politica del partito e delle sue priorità programmatiche. Questo è il progetto OPEN FIRENZE.

         Il cuore di questo percorso sarà una GIORNATA DI PARTECIPAZIONE APERTA A TUTTI: iscritti, simpatizzanti e cittadini organizzata con la modalità Open Space, una tecnica partecipativa che permetterà a tutti i presenti di fare proposte, mettere in rete le idee e le esperienze di ciascun territorio e confrontarsi sui temi e sui progetti che reputano più importanti, per arrivare a costruire un programma per l’area metropolitana che sia aperto, comune e condiviso.

         L’OPEN SPACE SI SVOLGERA' A FIRENZE: DOMENICA 13 OTTOBRE presso l’OBIHALL, via Fabrizio De André angolo lungarno Aldo Moro, dalle ore 9.30 alle ore 16.30. A questo seguiranno successivi momenti di approfondimento e confronto.

         Per preparare l’evento, DOMENICA 6 OTTOBRE, VI INVITIAMO AD UN SEMINARIO DI CONFRONTO rivolto ai sindaci, ai segretari comunali e di circolo, ai presidenti dei forum e alla segreteria dell’area metropolitana.

Il seminario sarà il momento per condividere insieme metodi e obiettivi del progetto Open Firenze e si svolgerà a Firenze, in via di San Bartolo a Cintoia 95, presso il circolo Arci di San Bartolo a Cintoia.

Il seminario sarà strutturato in due momenti: il primo dalle ore 9-13 ed il secondo dalle ore 15-18.

         La partecipazione è libera e aperta a tutti, ma per organizzare al meglio la giornata vi chiediamo di confermare la vostra presenza scrivendo aopenfirenze@gmail.com oppure chiamando Giulio al 3481436733, Matteo al 3351787787, Manuele al 3484708487 o la sede del Pd al 055503201.

         Vi aspettiamo, è il momento di cambiare, è il momento di sperimentare insieme.

Saluti


Il Segretario Metropolitano
Patrizio Mecacci

domenica 8 settembre 2013

Lancio di Lanterne volanti dal Ponte s.Trinita per la pace

Organizzato dal'ARCI, SNOQ e altre organizzazioni sociali e pacifiste:







LA STRATEGIA DEL NANO


Perché si danno dei cretini da soli

Ma lo avete letto il megaricorso di B. a Strasburgo, preparato da Ghedini e Longo? È straordinario come il filo conduttore del tutto siano i presunti ‘bug’ della legge Severino, che secondo i ricorrenti è piena di errori: dal mancato rispetto delle scelte degli elettori fino alla natura discriminatoria della perdita del diritto all’elettorato passivo, dalla non appellabilità della delibera della Camera di appartenenza del reo fino al mancato coordinamento con altre norme dello Stato.
A leggrne le contestazioni, insomma, quella legge sembra essere stata fatta da un ubriaco.
Invece è stata votata, approvata e sbandierata anche da Berlusconi, Ghedini e Longo, rispettivamente nello loro vesti di leader e parlamentari del Pdl: gli stessi che oggi tentano di demolirla nelle vesti del condannato e dei suoi avvocati.
Ma perché si danno, quindi, dei cretini da soli?
Credo che non sfugga a nessuno che il ricorso non è stato presentato ieri a caso, visto che domani si riunisce la giunta: poteva essere presentato un mese fa o fra un mese, invece l’hanno buttato dentro ora sperando che abbia un effetto dilatorio tra i 23: insomma per far casino, prendere tempo, tirarla più in là possibile.
D’altro canto se uno guarda quello che sta succedendo con un po’ di distacco e un po’ di date davanti al naso, vede che quella di Berlusconi è sempre di più una corsa contro il tempo per perseguire l’unica strategia (per lui) realisticamente praticabile, quella dello scontro totale e (sempre per lui) della vittoria altrettanto totale.
Se infatti la giunta la tira in lungo (e l’Aula pure, non dimentichiamoci che la delibera della giunta poi deve essere calendarizzata e votata in assemblea) Berlusconi resta senatore ed eleggibile almeno fino a quando l’interdizione dei pubblici uffici non viene ricalcolata dalla corte d’Appello di Milano, confermata dalla Cassazione e poi applicata dal prefetto di Campobasso (l’ex premier infatti è senatore del Molise).
Quanto tempo ci vuole? Qualche mese, almeno cinque o sei. Quanto basterebbe a Berlusconi (questo è il suo calcolo) per far cadere Letta, andare a nuove elezioni, vincerle a colpi di tivù e farsi al volo un paio di leggine su misura che lo rendano ‘invulnerabile’, insomma impunibile.
Perché è l’unica strada realistica che ha davanti?
Perché se anche la decadenza per la sentenza Mediaset fosse bocciata dall’aula del Senato, o se anche le trattative del Quirinale approdassero a una ‘grazia esaustiva’ (cioè che cancelli pure l’interdizione), tra sei o sette mesi Berlusconi rischierebbe di trovarsi nella stessa posizione identica di adesso, cioè con un’altra condanna definitiva comprensiva di interdizione, quella per il Rubygate.
E se pure gli andasse bene con il Rubygate, ci sarebbero sempre in agguato – presto o tardi, ma probabilmente in questa legislatura – le sentenze per corruzione giudiziaria a Bari e per corruzione a Napoli.
Insomma, l’unica strada che ha per stare al sicuro (e non rischiare l’arresto) è rendersi impunibile come ha sempre cercato di fare, cioè modificando le leggi che lo riguardano.
Ovviamente, questa strategia non è al momento dichiarata: per ora, prevalgono le ‘ambasciate’ al Quirinale, le apparenti ricerche di una mediazione vuoi con il Colle vuoi con il Pd.
Ma si tratta, appunto, di mediazioni che possono riguardare solo una parte dei guai giudiziari di Berlusconi. Tutti gli altri bubboni sono lì pronti a scoppiare. Di qui l’apparente trattativa, che ha l’unico scopo reale di prendere tempo per arrivare al voto e fregare tutti.
Ovviamente non è detto che ce la faccia perché le variabili sono diverse (da un Letta bis alle resistenze del Quirinale a sciogliere le Camere, fino all’esito delle urne), ma insomma questo è quello per cui Berlusconi lavora.
Del resto, lo scrive oggi ‘il Giornale’, «difficilmente uno attento come lui avrebbe speso migliaia di euro per centinaia di 6×3 che hanno un senso solo in vista di una campagna elettorale».
Forse non sarebbe male se ci si rendesse conto in giro che tutta la povere alzata in questi giorni – le ipotesi di grazia, la Consulta, Strasburgo, Lussemburgo e via strologando – serve solo a nascondere questa roba qui.

sabato 7 settembre 2013

venerdì 6 settembre 2013

EVENTI GRANDI E PICCINI del week end


Venerdì 6 – Grigliata in piazza
Organizzata dai Commercianti con la collaborazione di Pubblica Assistenza e Casa del Popolo. Prenotazioni in tutti i negozi di Tavarnuzze, o al Tel. 055.2022914
Ore 20.00 – Grigliata

Venerdì 6,  Sabato 7 e domenica 8 – Sbaracco a Tavarnuzze
Maratona di sconti da venerdì pomeriggio a domenica sera. Tutti inegozi aperti orario continuato
dalle ore 9.00 alle 23.00

Venerdì 6 e Sabato 7 – Casa del Popolo di Tavarnuzze
Laboratorio di Rificolone (gratuito) presso la Casa del Popolo di Tavarnuzze, a cura di Vieniteloracconto.  Le rificolone sfileranno domenica durante la rituale processione per le vie del paese.  Per informazioni: Paola 333 7128510
dalle ore 15 alle 18

SABATO 7 – Casa del Popolo di Tavarnuzze
La Casa del Popolo di Tavarnuzze il 23 luglio ha compiuto 50 anni. Anniversario di solidarietà e partecipazione insieme al Presidente della Regione, agli ultimi Sindaci di Impruneta, a quelli dei paesi vicini, e alla Presidentessa provinciale di ARCI
Ore 10.30 - Commemorazione e ricordi
Ore 13.00 - Pranziamo insieme

Sabato 7 – Aperitivo in Piazza di Tavarnuzze
A cura dei ragazzi del Caffè Latino
dalle ore 19

Domenica 8 – Mercatino di tutto un pò
dalle ore 8.00 fino a tarda sera

Domenica 8 – Schiacciata con l’Uva
Offerta dai Commercianti di Tavarnuzze
Ore 17

Domenica 8 – Parco di Sant’Antonio -  Puliamo insieme il Parco ECO Impruneta
Organizzato dal Comune di Impruneta assieme all’Ente Festa dell’Uva e le associazioni del territorio.
Ore 9.00 – Ritrovo all’ingresso del Parco
Ore 9.15 – Inizio pulizia del Parco
Ore 12.30 – Aperitivo offerto dal Rione Sant’Antonio

Domenica 8 - Processione per la festa della natività della Madonna, con rificolone al seguito.
partenza dalla Chiesa di Tavarnuzze, percorso attraverso le vie del paese, ritorno finale nuovamente alla Chiesa.
ore 21.00 – Ritrovo e partenza davanti alla Chiesa

Domenica 8 -  Impruneta
Ore 17 - corsa dei carretti tra i rioni del paese nella "scesa" di piazza Buondelmonti
Ore 18 - dimostrazione scuola di karate Shotoissinkai di Impruneta (in piazza Buondelmonti) del maestro V° dan Massimiliano Ferri,  allenatore nazionale Italiana Kumite (ISI).

Ore 18.30, sotto i Loggiati del Comune, "Peposo Day": il piatto tipico imprunetino viene cucinato dai rioni di Impruneta in collaborazione con il ristorante Il Pruneto. L'incasso a favore della Confraternita della Misericordia di Impruneta per una nuova autoambulanza. Insieme al Peposo, degustazione di vini di Impruneta con le aziende agricole del territorio: Azienda La Querce, Azienda La Porcinaia, Azienda Ottomani.

Ore 19.30 premiazione della corsa dei carretti e delle massaie rionali per il miglior Peposo.