lunedì 20 dicembre 2010

TRASPORTI PUBBLICI, in Provincia le richieste dei Sindaci del Chianti

Ufficio Stampa Consiglio provinciale di Firenze
Con un taglio del 15 per cento le ripercussioni graveranno soprattutto sulle corse notturne e festive Gli amministratori comunali di Barberino Val d’Elsa, Bagno a Ripoli, Impruneta, Greve in Chianti, San Casciano in Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa chiedono di attenuare il più possibile l’impatto dei tagli del governo...
Delle problematiche relative ai tagli al trasporto pubblico locale gli amministratori comunali del Chianti hanno parlato ieri al tavolo della quarta commissione consiliare della Provincia di Firenze (Trasporti) presieduta da Piero Giunti. I sindaci Maurizio Semplici (Barberino Val d’Elsa), Luciano Bartolini (Bagno a Ripoli), Ida Beneforti (Impruneta), Alberto Bencistà (Greve in Chianti), Massimiliano Pescini (San Casciano in Val di Pesa) e Sestilio Dirindelli (Tavarnelle Val di Pesa) sono stati ascoltati sull’argomento ed in particolare sulle preoccupanti ricadute che i tagli produrranno nei loro territori. “La situazione sul trasporto è gravissima - hanno denunciato i sindaci - in un territorio come il Chianti che risulta privo di trasporto su ferro e con una viabilità modesta e in cattive condizioni come quella del raccordo autostradale Siena-Firenze”.
Gli amministratori hanno delineato il quadro complessivo della situazione che si inserisce in un contesto già critico. “Dovremo tagliare - proseguono i sindaci - il 15 per cento delle corse, una contrazione che andrà a colpire specialmente le corse notturne e festive e che, in un territorio dalla forte vocazione turistica come il nostro, avrà ripercussioni estremamente pesanti”. Le amministrazioni comunali stanno già lavorando con i propri tecnici per formulare una proposta che da un lato individui possibili ottimizzazioni del servizio evitando eventuali sovrapposizioni delle corse, dall’altro, tenendo conto dell’effettiva affluenza nelle diverse fasce orarie, metta in atto le soppressioni che arrechino il minor disagio possibile agli utenti. I sindaci hanno chiesto alla commissione consiliare che l’amministrazione provinciale sia disponibile ad accogliere queste proposte e, dopo un periodo di prova, a riprendere in considerazione eventuali criticità che non garantiscano un livello di servizio accettabile.
Una richiesta specifica è stata avanzata dai sindaci. “Quello che chiediamo - hanno dichiarato - è che i tagli non siano lineari ma tengano conto delle diverse realtà dei territori; oltre ai tagli alle corse, è necessario scongiurare i rincari alle tariffe: per questa ragione è importante che si mantenga l’integrazione tariffaria fra le varie aziende”.

Nel corso dell’incontro gli amministratori hanno posto all’attenzione dei componenti della quarta commissione consiliare altre significative problematiche presenti sul territorio tra cui la lunghezza dei tempi di percorrenza, la necessità di attivare un’integrazione di servizi, soprattutto scolastici, con la Provincia di Siena, e quella di mantenere alcune corse di collegamento, sebbene poco frequentate, con le frazioni isolate. “Abbiamo ringraziato la commissione consiliare - concludono i sindaci - che ci ha assicurato che seguirà con attenzione gli sviluppi della situazione e si impegnerà a collaborare con la giunta provinciale per attenuare il più possibile l’impatto dei tagli del governo sul trasporto pubblico locale.

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